Criteri di valutazione dei danni causati dall’utilizzatore
Criteri di valutazione dei danni causati dall’utilizzatore
1. Ambito
La presente informativa riguarda i tavoli da pranzo estensibili o pieghevoli, i tavoli da pranzo tradizionali, i tavoli da esterno, le sedie da pranzo e i set tavolo-sedie venduti da Ranvique sul mercato italiano.
Lo scopo è distinguere in modo trasparente un danno verificatosi dopo la consegna per uso, montaggio, manutenzione o intervento dell’utilizzatore da un difetto originario, da un danno di trasporto o dalla normale evoluzione del materiale. La qualificazione di un problema come “danno causato dall’utilizzatore” non viene effettuata automaticamente: deve risultare compatibile con gli elementi disponibili e con la natura concreta del danno.
2. Principio di valutazione
Ranvique considera, quando pertinenti, la posizione e la forma del danno, lo stato generale del mobile, il tempo trascorso dalla consegna, le caratteristiche dichiarate del prodotto, le modalità di montaggio e utilizzo, eventuali fotografie, la presenza di segni d’urto o alterazioni e le informazioni fornite dal cliente.
Un semplice segno di utilizzo non prova da solo un uso improprio. Allo stesso modo, l’avvenuto montaggio non consente di classificare automaticamente un’anomalia come danno del cliente.
Per i consumatori, un problema che costituisce effettivamente difetto di conformità resta distinto dai danni sopravvenuti dopo la consegna. Quando un difetto si manifesta entro il primo anno dalla consegna, la valutazione viene effettuata senza trasferire impropriamente sul consumatore l’onere di dimostrare che il difetto fosse già presente, salvo i casi in cui la natura del bene o del problema renda tale presunzione incompatibile.
3. Danni da urto, caduta o pressione anomala
Possono essere considerati danni successivi alla consegna quelli compatibili con:
- cadute o ribaltamenti del mobile;
- urti contro pareti, pavimenti, porte o altri oggetti;
- colpi concentrati sul piano, sui bordi, sulle gambe o sugli schienali;
- trascinamento che provochi scheggiature, deformazioni o rotture;
- carichi o pressioni manifestamente incompatibili con la normale funzione del mobile;
- utilizzo del tavolo, della sedia o di parti del mobile come scala, supporto per arrampicarsi o superficie per funzioni diverse da quelle previste.
La presenza di una rottura non determina da sola questa classificazione. Se una parte si rompe durante un uso normale e il tipo di cedimento non è coerente con un urto o sovraccarico, la segnalazione deve essere valutata come possibile anomalia del prodotto.
4. Montaggio e smontaggio
Quando il prodotto è progettato per essere montato dal cliente, l’assemblaggio deve seguire la sequenza e le istruzioni disponibili. Possono essere considerati danni da montaggio, quando tecnicamente riconoscibili, filettature rovinate per forzatura, fori aggiunti dall’utilizzatore, elementi installati nella posizione errata, parti spezzate per serraggio eccessivo o deformazioni provocate da utensili non adeguati.
Non rientra automaticamente in questa categoria un problema derivante da parti mancanti, componenti incompatibili, fori predisposti in posizione errata, elementi difettosi o istruzioni insufficienti. Se l’errore di montaggio è conseguenza diretta di indicazioni inadeguate o di un componente non conforme, il semplice fatto che il cliente abbia iniziato l’assemblaggio non trasferisce la responsabilità su di lui.
Lo smontaggio effettuato per un reso deve essere eseguito con ragionevole cautela. Modifiche irreversibili o danneggiamenti aggiuntivi prodotti durante lo smontaggio vengono valutati separatamente dalle condizioni originarie del mobile.
5. Meccanismi estensibili e pieghevoli
Per tavoli estensibili o pieghevoli, può costituire danno successivo la deformazione provocata da forzatura del meccanismo in presenza di un ostacolo evidente, da chiusura con oggetti intrappolati, da carico applicato mentre il sistema non è correttamente bloccato o da modifiche delle guide, cerniere o parti mobili.
Non viene invece considerato automaticamente uso improprio un blocco, un disallineamento o un cedimento che si manifesti durante il normale azionamento del sistema. In tali casi vengono verificati componenti, assemblaggio, allineamento e funzionalità dichiarata prima di attribuire la causa all’utilizzatore.
6. Pulizia, sostanze e calore
Possono essere considerati danni da manutenzione non compatibile le alterazioni direttamente riconducibili all’impiego di solventi, candeggina, prodotti fortemente acidi o alcalini, abrasivi, pagliette metalliche, strumenti taglienti, vapore non previsto o altri trattamenti aggressivi sulla superficie.
Rientrano nella stessa valutazione bruciature o alterazioni termiche causate dall’appoggio diretto di oggetti molto caldi quando il piano non è dichiarato idoneo a tale contatto, nonché macchie o corrosione chiaramente riconducibili a sostanze aggressive lasciate sulla superficie per un periodo prolungato.
Una finitura che si sfoglia, si altera o perde funzionalità durante una pulizia domestica ordinaria e compatibile non viene però qualificata automaticamente come danno dell’utilizzatore. Il comportamento anomalo della superficie resta soggetto a verifica.
7. Umidità e mobili da esterno
Per i mobili da esterno, sole, pioggia, umidità e variazioni di temperatura possono produrre nel tempo modifiche estetiche graduali compatibili con il materiale. Tali fenomeni devono essere distinti sia da un difetto originario sia da un deterioramento accelerato causato da condizioni d’uso manifestamente incompatibili.
Possono essere valutati come danni successivi, quando vi è un collegamento concreto, quelli derivanti da ristagni persistenti, conservazione prolungata in condizioni che trattengono umidità, contatto continuativo con sostanze corrosive o interventi di manutenzione non adatti.
L’esposizione all’aperto, da sola, non costituisce motivo sufficiente per respingere una segnalazione relativa a un prodotto venduto per uso esterno.
8. Modifiche e interventi sul prodotto
Forature aggiuntive, tagli, verniciature, applicazione di rivestimenti, sostituzione di componenti con parti incompatibili, alterazioni strutturali o riparazioni eseguite in modo da modificare il mobile possono impedire di attribuire a Ranvique i danni direttamente prodotti da tali interventi.
La presenza di una modifica non elimina però automaticamente ogni diritto relativo a una parte diversa del prodotto. Quando possibile, viene verificato se esiste un rapporto effettivo tra l’intervento effettuato e il problema segnalato.
9. Danno di trasporto
Ammaccature, rotture, perforazioni, schiacciamenti o altre anomalie compatibili con il trasporto e già presenti al momento della consegna non vengono trattate come danni causati dall’utilizzatore.
Il cliente è invitato a documentare eventuali segni esterni sull’imballaggio e a comunicare tempestivamente il problema. La mancata riserva immediata al vettore non comporta automaticamente la perdita dei diritti relativi a un danno non visibile al momento della ricezione.
10. Normale usura
La normale usura deve essere distinta sia dal difetto sia dal danno causato da un evento specifico. Lievi segni progressivi derivanti dall’uso ordinario, variazioni estetiche compatibili con il materiale e altri cambiamenti proporzionati al tempo e all’intensità di utilizzo non costituiscono automaticamente un difetto.
Un deterioramento molto rapido, una perdita anomala di stabilità, un cedimento strutturale o un comportamento incompatibile con la funzione dichiarata non vengono invece classificati come normale usura senza una valutazione concreta.
11. Segnalazione e documentazione
Per consentire una verifica obiettiva, il cliente può inviare:
- numero d’ordine;
- descrizione del problema e del momento in cui è stato rilevato;
- fotografie generali del mobile;
- immagini ravvicinate della parte interessata;
- eventuali informazioni sul montaggio, sull’uso o sulla pulizia pertinenti al problema.
Ranvique può chiedere ulteriori chiarimenti ragionevolmente necessari, ma non richiede documentazione estranea alla verifica. L’invio di fotografie non comporta automaticamente né riconoscimento né esclusione della responsabilità.
Se gli elementi non sono sufficienti per attribuire con ragionevole certezza il problema a un comportamento successivo alla consegna, la richiesta non viene respinta sulla base di una mera supposizione.
12. Effetti della valutazione
Quando viene accertato che il problema deriva esclusivamente da un danno causato dopo la consegna e non da un difetto originario, Ranvique non è tenuta a qualificare tale danno come difetto di conformità.
Se invece emerge un difetto originario, un componente non conforme, un danno di trasporto o un problema imputabile alle caratteristiche del prodotto, la richiesta viene gestita secondo la natura effettiva dell’anomalia.
Per i consumatori, la tutela per i difetti di conformità dei beni nuovi resta applicabile per il periodo previsto a partire dalla consegna. Questa informativa non riduce né sostituisce tali diritti.
13. Rapporto con il reso di 30 giorni
Il consumatore può comunicare un reso senza motivazione entro il periodo complessivo di 30 giorni previsto da Ranvique. Un danno prodotto durante un utilizzo eccedente la normale verifica del mobile può incidere sulla valutazione delle condizioni del bene restituito, ma non trasforma automaticamente una preesistente anomalia del prodotto in danno del cliente.
Un reso per ripensamento resta distinto da una richiesta relativa a difetto, articolo errato, parte mancante o danno di trasporto.
Quando viene emesso un rimborso, l’accredito è normalmente visibile entro 3–6 giorni lavorativi, secondo i tempi tecnici del prestatore di pagamento.
14. Clienti professionali
Per gli acquisti effettuati nell’ambito di un’attività commerciale o professionale, la distinzione tecnica tra difetto originario e danno successivo viene effettuata secondo gli stessi criteri oggettivi.
Le tutele specificamente riservate ai consumatori persone fisiche, compreso il reso per semplice ripensamento previsto per il consumatore, non si applicano automaticamente agli acquisti B2B. Restano fermi gli obblighi derivanti dalle caratteristiche concretamente concordate e dalle responsabilità che non possono essere validamente escluse.
Contatti
Ranvique
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